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FRANCESCO CONSIGLIO

riscritture

STORIA BANALE DI MORTE E MEDITAZIONE
Consiglio riscrive Hemingway

Rosellina è meglio di una pillola di Prozac: una compagna straordinaria che mi ha salva dalla depressione.

Rosellina è intelligente: se mi vede parlare con una donna non perde le staffe perché si fida di me e mi rispetta.

Rosellina è altruista: mi cerca in continuazione ma sa mettersi da parte quando voglio stare solo.

Io la porto a fare pipì sei volte al giorno, la mia bella maltesina, e mi sforzo diligentemente di individuare il tragitto più lungo. Ho calcolato che i 200 metri di passeggiata che la legge mi concede corrispondono a 286 passi, e voglio godermeli tutti, andata e ritorno.

Fuori c'è la solita città fredda popolata da uomini che indossano maschere filtranti. Sono costretti a nascondere il sorriso e agiscono come se uno spirito di morte si fosse sostituito alla loro vera personalità. La paura del contagio si palpa nell'aria. 

Ieri un vecchio è stato multato perché portava a spasso la sua tartaruga. Per le norme anti contagio l'uscita con una tartaruga è vietata perché ritenuta non essenziale. Chissà quanta gente ha maledetto il giorno in cui ha comprato pesci, tartarughe, rettili. La mia ex moglie, esasperata dalla quarantena, ha tentato di soffocarsi annodandosi al collo il suo serpente.

Per fortuna c'è Rosellina.

Lei non capisce esattamente cosa sta succedendo, ma so bene che un sospetto ce l'ha, perché mi guarda con gli occhi accesi d'allegria ed è come se dicesse: "Mi dispiace per te, ma dal mio punto di vista, questo è vivere. Pochi mesi fa ti lamentavi di dovermi fare uscire perché avevi un sacco di lavoro da fare, e invece adesso stai sempre sull'uscio col guinzaglio tra le mani".

Mentre annusa il tronco di un albero abbattuto e riflette se fare pipì o cercare un cesso più adatto al suo lignaggio, tipo la ruota di un'auto lussuosa, io leggo un quotidiano.

In Francia, un terzo dei marinai della portaerei Charles-de-Gaulle sono risultati positivi al coronavirus dopo avere trascorso un weekend di svago e riposo nel porto bretone di Brest, tra bar e discoteche.

Sull'altra faccia della terra, nella remota Australia, il primo ministro Scott Morrison ha avvertito i cittadini che il blocco degli spostamenti dovuto al contenimento del coronavirus potrebbe durare per un anno.

A Vilnius, in Lituania, un uomo, temendo che la moglie avesse contratto il coronavirus, l'ha messa in quarantena nel bagno di casa. La donna, liberata dagli agenti, è risultata negativa ai test.

Il sindaco di Caceovo ha proposto di liberare in strada le tigri del circo per garantire il rispetto della quarantena.

A Monza, uno scrittore che si fingeva malato su Facebook per avere dei like è stato denunciato.

Apprezzo moltissimo queste storie di coglioni, dementi, schizofrenici leoni di ricotta. Appena lasciano la tastiera dimostrano il coraggio di una nidiata di anatroccoli che hanno perso la mamma.

Continuo a leggere.

Gli allarmi dei complottisti: "Non fate il vaccino quando uscirà. Ci inietteranno di tutto perché vogliono farci diventare degli schiavi buoni solo a prendere ordini e obbedire".

Le rassicurazioni del Presidente del Consiglio: "Il Governo ha messo in campo 25 miliardi di denaro fresco e attivato flussi per 350 miliardi: è una manovra economica poderosa per fare ripartire l'Italia".

Le parole del Papa: "Non vorrei che questa epidemia ci facesse dimenticare la sofferenza dei migranti".

E i nostri figli? È vero che i ragazzi non si ammalano?

Intervista con Greta Thunberg in autoisolamento: "Mi sentivo stanca, avevo i brividi, mal di gola e tossivo. In Svezia non ti fanno il test del Covid-19 a meno che tu non abbia bisogno di cure mediche urgenti. Ai ragazzi che sospettano di essere stati contagiati dico di stare a casa, #stayathome". 

Gli esperti lanciano l'allarme sulle conseguenze devastatrici per i popoli africani: "In molte nazioni scarseggiano l'acqua e il sapone necessari per evitare il contagio. Gli ospedali non hanno mascherine e respiratori. Inoltre sono pochi i medici che sanno come usare i tamponi".

Un articolo sulle nostre più profonde insicurezze riguardo al sesso: cosa dice la Scienza? La mascherina serve a evitare il contagio durante il rapporto? Prima di masturbarmi devo lavare le mani per almeno 20 secondi?

Intanto, nelle giungle dei mercati finanziari, si scopre che un fondo d'investimento guidato da un miliardario americano ha effettuato una scommessa di 1,5 miliardi di dollari su un crollo delle borse. Il mese indicato? Marzo 2020. 

Gli italiani vogliono un uomo solo al comando? Sì e no. Prendi Giuseppe Conte. Lo chiamavano il premier travicello e ora lo accusano di autoritarismo. Ma i sondaggi lo premiano. Prendi Boris Johnson. Faceva lo smargiasso, come sua abitudine, tanto da vantarsi di andare negli ospedali a stringere la mano agli ammalati. A momenti si accoppava. Prendi Trump. Si sveglia di notte e si chiede se è giusto correre dei rischi per fare ripartire il sistema. La risposta? Un sonnifero.

C'è una foto della Merkel. Ai suoi crucchi è andata bene, una foto del Corriere li ritrae già in spiaggia. Se gli italiani sono come Paperino, i tedeschi assomigliano a Gastone, il cugino fortunato. Oppure barano sul numero dei morti, nascondono i tamponi e truccano i risultati. Seppelliscono vittime di coronavirus e dicono che sono morti di raffreddore.

Come ripartire, quando l'emergenza sarà finita? Mandaci la tua opinione e potrai concorrere all'estrazione di 60 buoni spesa di 2.000 euro ciascuno.

Per me, bisogna ripartire dal calcio. A porte chiuse, ma fateli giocare! Io posso resistere a tutto, tranne che alla noia di una domenica senza Juve.

Il tennista Fognini critica i calciatori: "Sono matti. Muoiono migliaia di persone e loro pensano al pallone. Scherzano con la salute della gente, inseguono solo il business".

Il tormentone del paziente zero. Dice un infettivologo: "Può essere un turista tedesco, un francese o un cinese, oppure un italiano di rientro dall'estero. Forse è qualcuno che si è infettato in Germania, verosimilmente intorno al 24, 25 o 26 di gennaio, e che poi è venuto in Lombardia e ha seminato l'infezione".

Questo non sa un cazzo.

Letteratura: il giovane Holden si chiedeva dove andavano le anatre quando il lago gelava e si copriva di ghiaccio.

Io mi chiedo dove vanno i barboni durante il lockdown.

Editoria: nasce un nuovo movimento letterario che ha per obiettivo quello di trovare un linguaggio e una prospettiva differenti rispetto all'omologazione culturale e artistica del nostro paese.

Ah beh, sì beh.

Il leader è un piccolo editore convinto che le rigide misure di contenimento del virus siano le prove di un regime militare.

Ah beh, sì beh.

I bambini dello Zecchino d'oro hanno inciso una canzone che si intitola "Andrà tutto bene".

Ah beh, sì beh. 

"Il dubbio e la paura portano al fallimento", dice un mental coach con la pancia. "Dovete rendervi conto che ogni sconfitta è un'occasione per rinascere, studiare, informarsi, diventare persone migliori. Cosa aspettate a farvi inebriare dall'avventura dell'insolito? Tutto questo per soli tremila euro, un corso on line che vi aiuterà a realizzare i vostri sogni in qualunque campo della vita".

Ultima pagina, i necrologi: foto di vecchi amatissimi che circondati dall'affetto dei loro cari, serenamente si sono addormentati nel Signore dopo una vita interamente dedicata con amore e cura alla famiglia e al lavoro. Tutti i defunti erano bravi mariti e brave mogli, grandi lavoratori, persone oneste e timorate di Dio, nonni affettuosi. A leggere i necrologi, c'è da preoccuparsi: l'erba cattiva non muore mai.

Ripiego il giornale.

Come un lampo un'immagine mi attraversa la mente: a casa mia, alla Baggina, periferia di Milano, mio padre giace su un letto con due tubi nei polmoni. Tra qualche settimana morirà – hanno detto i medici prima di dimetterlo dall'ospedale – e il suo più grande dispiacere è sapere che nessuno sfilerà dietro il suo feretro, non solo perché i funerali sono vietati.

Mio padre è stato un dirigente del Partito Comunista. Eletto deputato nel 1976, si dimise l'anno dopo per protestare contro la corruzione dell'apparato pubblico e il sistema delle tangenti. È vedovo e non ha amici. Ogni tanto telefona un suo ex collega deputato per chiedere come sta, o qualche lontano parente, ma sono quelle chiamate che si fanno durante le feste religiose, quasi un obbligo, un formalismo degli affetti, senza cuore.

"Papà, non parla più. Riesce a malapena ad alzare un braccio".

"Era un uomo onesto, di quegli uomini che quando c'è l'occasione di arricchirsi alle spalle del prossimo si alzano dal tavolo delle trattative. Ma l'onestà ha un prezzo. Se i compagni lo odiano e non vogliono che si parli di lui è perché li faceva sentire in colpa".

Un giorno di fine gennaio, io e mio padre uscivamo da uno studio di radiologia, tristi e nervosi. Le lastre non lasciavano spazio a letture diverse: quelle macchie sui suoi polmoni erano un cancro.

Ebbi l'idea di regalargli una mezz'ora di piacere, senza complicazioni, senza pensieri, e gli pagai un servizietto in un negozio che impropriamente si chiamava "beauty center orientale".

La massaggiatrice con gli occhi a mandorla tossiva. Quando sfiorò le guance di mio padre con il dorso delle dita, lui si accorse che erano bollenti, come se la gentile signorina avesse la febbre. Fu assalito da un brutto presentimento e voleva andarsene, ma quando lei gli infilò una mano nelle mutande, quella preoccupazione si fece flebile, quasi inesistente. 

"Pensai che avesse una banale influenza", mi disse un paio di settimane dopo, quando seppe che il coronavirus si era aggiunto al suo cancro.

Sento puzza.

"Rosellina, dove sei?"

Ah! Eccola che raspa a terra dopo avere fatto la cacca.

"Vieni amore, è ora di tornare a casa".

Il mio egoismo mi ha fatto credere per anni che Rosellina avesse bisogno di me più di quanto ne avessi io di lei. Ma non è vero: lei mi insegna a camminare e meditare.

*Il racconto ispiratore è "Storia banale".